Abuso sessuale

Coinvolgimento obbligato in attività sessuale nonostante la non condivisione dell’atto e l’opposizione all’aggressione fisica o psichica. L’abuso può essere condotto con l’impiego di raggiri, inganni o minacce, con l’uso della forza fisica inclusa la penetrazione o il contatto fisico o senza contatto, in condizioni di esibizionismo, voyeurismo e pornografia minorile. Presenta modalità molto diverse; può essere commesso da abusatori sconosciuti, conosciuti, appartenenti o meno al nucleo familiare o per mancato controllo delle pulsioni e di pattern di arousal sessuale. La risposta soggettiva alla “violazione” subita è subordinata a ciascuno di queste importanti e diversificate situazioni a cui si aggiunge la frequenza della sottomissione. L’abuso raramente viene dichiarato dalla vittima, i segnali individuabili possono essere il disagio affettivo, il silenzio, il desiderio smisurato di lavarsi, sguardi assenti o fissi, oppure possono insorgere segni post-traumatici da stress, manifestazioni di disagio sociale tra cui aggressività, atteggiamenti di sfida, comportamenti distruttivi, cambiamento delle abitudini alimentari, alterazioni del sonno (pavor notturni, incubi, insonnia), depressione, autosvalutazione, goffaggine, iperattività, ritardi dell’apprendimento.