Accoglienza

Cortesia, ospitalità e disponibilità. Atto rispettoso e pregno di attenzioni. Poiché il primo momento di conoscenza rappresenta per il Pedagogista Clinico® l’incipit e il prodromo della relazione con la persona, l’accoglienza diventa fondamentale per la costruzione simpatetica. A essa viene infatti dato un notevole spazio nella formazione, va a innescarsi sul “fare” dello specialista e sul set in quanto “infrastrutture” dello studio professionale. La persona o le persone che si presentano al Pedagogista Clinico dovranno essere accolte solo ed esclusivamente da lui, non possono infatti, essere impegnate altre figure in tale compito; egli non delega alcun assistente, sia pure disponibile, cortese, cordiale e premuroso, e l’ambiente è organizzato con quelle attenzioni necessarie a promuovere sensazioni di gradevolezza e di piacere, senza particolari alchimie, ma con sobrietà e calore come è definito nei principi pedagogico clinici. Lo specialista potrà così, fin da subito, grazie al suo stile di accoglienza professionale e all’assetto dell’ambiente, trasferire nell’altro indicatori su cui intessere stima e fiducia, indispensabili per avviare il percorso che lo condurrà alla propria riuscita.