Addestramento

Intervento con cui si cerca di far acquisire per costrizione, su comando, determinate prestazioni e comportamenti. Si addestra un cavallo alla corsa o un cane nella cerca della selvaggina, utilizzando il loro istinto e creando in essi un’attitudine (abitudine) meccanica per mezzo di una ricompensa. Purtroppo tale criterio zoofiliaco viene utilizzato da quanti, anche in ambito educativo, specie e assai spesso con il soggetto disabile, credono di esaurire l’educazione con l’elaborazione di atti direttivi, tanti esercizi eseguiti in modo automatico, inconsapevole e artificioso, adatti solo ai fini dell’addestramento di un semi-uomo, e non certo nel rispetto di un’autentica educazione basata sul principio dell’unità. Con la stessa sollecitudine usata per gli animali, l’addestramento viene attuato facendo leva soprattutto sull’uso del condizionamento e del rinforzo, con sistemi che inseguono processi ristretti all’elementarietà, sostenuti da modalità ripetitive, monotone, coartative, proprie di un’educazione zoofiliaca, ingannevole fascino di una politica della solidarietà