Allattamento

Nutrimento che viene offerto al bambino, espresso in calorie e in affettività dal rapporto madre-figlio. Non può sfuggire che, per esempio, ci possa essere la persona capace solo di vedere il latte come quantità, calorie e tempi di somministrazione, finalizzato all’accrescimento del peso e della statura, alle funzioni intestinali e al sonno che vengono valutati col metro dell’ansia ossessiva. In un’ottica educativa, quale è quella della Pedagogia Clinica, il percorso di aiuto rivolto alla genitorialità conduce verso un’analisi attenta dei tanti elementi che possono caratterizzare un valido sviluppo postnatale. Una particolare attenzione viene rivolta all’allattamento al seno, quale modalità fisiologica naturale certamente da favorire, ma non viene sottovalutato l’allattamento artificiale, per il quale è doveroso ribaltare ogni giudizio negativo, visto che, anche dando il latte al bambino col biberon, possono essere raggiunti stimoli affettivi simili a quelli ottenuti tenendolo poggiato sul seno nudo, in modo da fargli sentire l’odore e il battito cardiaco guardandolo negli occhi, parlandogli facendo così transitare quella qualità affettiva che va a completare le quantità caloriche.