Analogico

Qualsiasi comunicazione non-verbale: le posizioni e i movimenti del corpo, i gesti, l’espressione del viso, le inflessioni della voce, come anche i segni di comunicazione presenti nel contesto in cui ha luogo un’interazione. La comunicazione analogica in Pedagogia Clinica è un poderoso strumento maieutico del pensiero, una lingua capace di veicolare messaggi significativi, accolta nel Reflecting® la cui architettura del viversi e del parlare all’altro muove da opportunità analogiche, ricche di forme e di immagini che contribuiscono all’espansione del ventaglio espressivo-sollecitatorio. La formazione professionale del Pedagogista Clinico® basa perciò le sue esperienze su giochi di relazione vissuti per arricchire il patrimonio comunicazionale agendo in atelier il proprio sistema analogico. Sono occasioni di esperienza e padronanza dei propri strumenti non verbali quali, tatto, con-tatto, posture, gestualità e sonorità corporea. Le esperienze relative alla relazione si basano sull’impiego della musica, del canto, dei mezzi espressivo-corporei, della danza, del mimo, della drammatizzazione, di espressioni creative mediante ausili plastici e grazie ad esse la persona, agendo il proprio sistema analogico vive una grande opportunità di conoscenza di ogni valore comunicazionale.