Anoressia

Stato di difficoltà da alterato comportamento alimentare, caratterizzato da rifiuto ostinato dei cibi, perdita di fame o di appetito o da fame avvertita ma non soddisfatta. L’anoressia qualche volta si riscontra nei lattanti in occasione dello svezzamento o del cambiamento di nutrice, come pure si può incontrare, dal secondo al terzo anno, in soggetti con rifiuto elettivo per il cibo da condotta fobica e anoressica e, verso i 4 e i 5 anni, in bambini che rifiutano di nutrirsi per la nascita di un fratellino o di una sorellina. Si parla in questi casi di anoressia primitiva. È inoltre particolarmente rilevante in adolescenti e giovani adulti, fra i 15 e i 25 di età e principalmente di sesso femminile, (anoressia mentale), i quali diminuiscono l’alimentazione senza ragione apparente. Tale condotta alimentare compare anche in alcune donne sposate che, in seguito a conflitti coniugali, si rifugiano o si vendicano rifiutando di alimentarsi o rigettando gli alimenti assunti.