Assetti posturali

Sul principio di aplomb, l’assetto posturale definisce una condizione dinamica e ottimale di mantenimento di equilibri in condizioni posturali differenti. Vengono raggiunti per mezzo di esperienze condotte nello spazio e in molteplici combinazioni. Si chiede alla persona di muoversi liberamente nello spazio e di fare un’analisi di ogni suo pronunciamento corporeo, del suo inadeguato equilibrio, della sua posturalità; un lavoro su se stessi, realizzato con il suffragio di stimolazioni attentive per una visitazione del proprio corpo e un progressivo abbandono degli stati tensionali e reso possibile da condizioni di un ambiente suggestopedico. Si tratta di preziose e minuziose letture che la persona può fare nel realizzare una localizzazione sempre più precisa di ogni spostamento segmentario, affinando così una presa di coscienza dei differenti segmenti, vivendo il grado di tensione muscolare e ogni effetto derivante dalle contrazioni e decontrazioni muscolari; un’occasione per affermarsi in un processo di coscientizzazione.