Atti comunicativi analogici

In questa tipologia di atti rientrano il movimento gestuale, lo sguardo, la tonalità della voce, le pause, le varie posture corrispondenti a prossemica, cinesica, paralinguistica e digitale. Sono espressi inconsapevolmente nei nostri rapporti quotidiani e consapevolmente dal Pedagogista Clinico® esperto nelle tecniche di comunicazione non verbale secondo la metodologia del Reflecting®. In questa disciplina, oltre gli atti comunicativi più conosciuti, vengono utilizzate anche polarizzazioni, tracce figurative, simboli del dinamismo cinestetico con connotazioni associative prodotte dal punto, dal cerchio, da onde circolari, da spirali centripete, moti gestuali ascendenti, discendenti, orizzontali, verticali, curvilinei sull’asse… tutti segnali informatori e figurazioni di messaggi.