Autonomia nel bere

Concerne l’essere abili a realizzare una successione di prassie necessarie a soddisfare il proprio bisogno di dissetarsi. È un’abilità che si conquista attraverso il susseguirsi di vari atti motori che hanno un’organizzazione articolata e complessa. L’autonomia verrà considerata acquisita quando tale procedimento verrà portato a termine, quando cioè la persona da sola si versa il liquido, impugna il bicchiere e beve ed è capace anche di raffreddare le bevande se troppo calde. Non sarà raggiunta quando invece non riesce in tutto questo e beve solo con l’ausilio di un biberon o se aiutata. L’intervento educativo deve promuovere l’autonomia personale, e perciò favorire, incentivare e sollecitare lo sviluppo verso una crescita; in presenza di insufficienze o inadeguatezze, l’attenzione educativa sarà rivolta all’intreccio tra le abilità cinestetiche e tonico-muscolari e ai fattori affettivi.