Capacità intellettive

Vengono definite mediante i risultati empirici sia dei test sia dell’osservazione riguardanti le abilità di misurarsi nella soluzione a un problema, che le persone raggiungono mediamente a un’età definita. Per conoscere queste capacità la Pedagogia Clinica ha previsto un percorso di analisi rispettosa dell’individuo, senza richiedere un numero che lo definisca minorato, insufficiente, ritardato o genio, ma orientato a considerare le abilità che egli ha conseguito. Questo obiettivo si raggiunge con l’Analisi delle capacità intellettive, che richiede di soffermarsi sul “pensiero convergente”, quel tipo di pensiero orientato alla soluzione di problemi noti e all’elaborazione di procedimenti standard, basati sul restringimento delle possibilità e sul riconoscimento di una unica risposta corretta, e sul pensiero divergente, quella capacità di risolvere problemi per i quali risulta appropriata una soluzione non definitiva, aperta a varie e nuove possibilità. Conoscere il bagaglio intellettivo e le abilità di elaborazione di un soggetto è per il Pedagogista Clinico® indispensabile all’efficacia del recupero, poiché partendo da un’analisi appropriata potrà meglio pianificare il suo progetto di intervento.