Capitalismo intellettuale

Il capitalismo è diventato intellettuale da quando la conoscenza ha assunto il ruolo di fattore produttivo dominante. Il capitale intellettuale costituisce il vero attore dell’innovazione sostenuta da professionalità, conoscenze e capacità organizzative e sostanziato da persone che pensano, desiderano, sperano, lottano, soffrono e che costruiscono i propri destini e quelli dell’organizzazione a cui appartengono. Tanti professionisti che, coerenti con l’avvento del nuovo capitalismo intellettuale ad alta densità di intelligenza e professionalità, rappresentano il proprio destino nell’organizzazione della propria associazione.

Pedagogia Clinica – Intervista a Guido Pesci