Classificazioni dell’istruzione

Alcuni insegnanti per inadeguatezza educativa, di fronte alle insufficienze di un allievo, non esitano a rimproverarlo davanti a tutti i compagni, usando invilenti appellativi, non certo ricchi di attenzioni pedagogiche, come “svogliato”, “fannullone”, “disattento”, “cialtrone” …, spesso accompagnati anche da note di sarcasmo. Tali classificazioni sono il prodotto di chi crede nel far fare ad un agire su coercizione ed è incapace di conoscere e conseguentemente aiutare l’allievo a sviluppare le sue potenzialità e abilità anziché soffocarle. Vi sono insegnanti professionalmente inadatti a sviluppare nell’alunno le attitudini, il carattere, gli interessi, il saper stare in relazione al gruppo nel rispetto di ogni componente ed essere in grado di indirizzarsi a essa con grande plasticità di forme comunicazionali positive e ricchezza di contenuto psico-affettivo.