Colpa

Può essere definita come la condizione dell’individuo che rinuncia alla realizzazione delle sue potenzialità, che non mette in atto i propri talenti ricevuti alla nascita situati nell’Io più intimo. L’altra forma di colpa, che è pure antologica, riguarda il nostro rapporto con gli altri, che viene deformato dalla percezione soggettiva che la nostra mente ha delle situazioni e degli affetti. Non ci accorgiamo di quanto agisca su di noi la frattura, in costante aumento, che logora i nostri contatti e le nostre relazioni. La Pedagogia Clinica ha il compito di aiutare la persona a non vivere in un mondo individualista e solipsistico e a mettere in atto le sue possibilità innate di essere, di conoscere e di fare. In tal modo essa può ricreare ogni giorno la sua esistenza in una società in costante evoluzione, mantenendo il senso profondo della sua singolarità e del suo essere insieme agli altri nell’universo che gli ha dato la vita. L’aiuto della Pedagogia Clinica può giungere attraverso ricordi ancestrali e archetipici allontanando le fantasie che il soggetto può avere al riguardo e recuperando la ricchezza profonda del mondo simbolico.