Complesso di inferiorità

Stato di disagio vissuto da chi non ha fiducia in se stesso, si sente sempre inferiore agli altri, è impedito nel credere di avere un’opportunità concreta di raggiungere gli obiettivi desiderati, vive nel pregiudicato pensiero che gli altri siano migliori, più abili, più validi, più dotati, più meritevoli di avere successo. Tale complesso caratterizza persone insicure, accomodanti, con un costante bisogno di giustificarsi, di mascherare le proprie debolezze, impedite ad avere rapporti sociali di valido scambio con un conseguente senso di solitudine. Il disagio sofferto fa vivere in una luce opaca con scarsa disponibilità all’ottimismo. Le radici di questo disagio potrebbero essere da rintracciare in un’incapacità da parte dei genitori a incoraggiare il figlio verso nuove esperienze, o nel denigrarlo e colpevolizzarlo oltremodo per i limiti dimostrati nelle abilità o per il suo essere maldestro, anziché sostenerlo, promuovere ed esaltare le sue potenzialità, qualità e pregi, istanze indispensabili per saper affrontare situazioni e mettersi alla prova, prodromo di fiducia e autostima.