Correzione

Ci sono varie modalità di correzione che cambiano in funzione di chi le attua, ma comunque rimane assai difficile e problematica nella sua realizzazione. In contesti lavorativi in cui si pone una particolare attenzione alla privacy, viene accuratamente evitato di evidenziare coralmente l’inadeguatezza di una persona, altrettanto non si può dire della scuola, dove il soggetto che commette un errore viene invece esposto al ludibrio di tutti. Le correzioni nella scuola sono effettuate per mezzo di sottolineature con la matita rossa, ma sottolineare non è un atto educativo, poiché significa infierire e non attuare un procedimento rispettoso di rettifica, che già chiede di ovviare alla pubblicizzazione dell’insufficienza. Conoscere l’allievo e le sue debolezze dovrebbe generare nell’insegnante il bisogno di rispetto e attenzioni educative necessarie a realizzare un progetto di crescita in cui, confronto e riflessione potrebbero evitare l’espandersi di sentimenti di inferiorità e di sfiducia con cadute della motivazione.