Danza

Racchiude un linguaggio che si esprime nel movimento del corpo umano e diventa azione danzata seguita da intime esplicitazioni relazionali secondo un piano prestabilito o improvvisato. La musica e la danza si fondono per favorire dinamiche in un insieme di creazioni e composizioni, variazioni motorie e relazionali accompagnate da armonie e melodie coinvolgenti, espressione di sentimenti. Sulla danza si intessano significative esperienze che inducono la persona alla ricerca di coordinazioni efficaci, di posture plastiche, di orientamenti consapevoli e di movimenti di rotazione coniugati agli assi e ai piani, di equilibri stabili, rispetto dei tempi e degli spazi; il tutto realizzato attraverso l’aggiustamento globale, quel procedere per tentativi ed errori che risveglia il processo riflesso del Sistema Nervoso Centrale (SNC) alla base di una capacità adattativa esperienziale. Le azioni che si intrecciano e che esercitano ebbrezza muscolare consentono di affrancarsi e generare ampie vie di scambio relazionale, nonché uno sviluppo armonico tale da rendere significativo e autentico il modo di essere. La danza così intesa non poteva mancare tra le tecniche ausiliarie della Pedagogia Clinica e divenire parte integrante di progetti educativi rivolti ad accordare armonicamente l’energia dei moti al ritmo e a una fidata sintonia con il corpo, all’aggiustamento posturale e spazio-temporale, alla relazione e cooperazione.