Disattentività

È correlabile a scarsa concentrazione, scarsa resistenza agli stimoli esterni, impulsività, iperattività e trova suffragi nella disabilità dei processi esecutivi dell’occhio e negli equilibri emozionali-affettivi. Una pigrizia funzionale dell’occhio, uno sguardo vago, incapace di fissare un oggetto in modo netto e preciso, una scarsa acutezza visiva, possono provocare errori e incidere anche sull’attenzione, pure se il piacere non è rinnovato, se i sollecitatori riescono indifferenti, languidi o non curiosi. Sono tutte situazioni in cui oltre all’attenzione in caduta viene a mancare anche quella variante superiore dell’attenzione che è la riflessione.