Discalculia grafica

È dovuta alla difficoltà grafo-segnica, causata da disordini nel controllo tonico-motorio, insufficienze nelle abilità e disponibilità organizzativo-motorie, difficoltà ritmo-respiratorio-cinetiche, disturbi visivi e oculo-motori, contemporaneamente a un’incidenza negativa di possibili disagi emotivi ed esistenziali: instabilità, fuggevolezza delle idee, dubbio, esitazione, mancanza di ordine e di proprietà. La discalculia grafica è spesso associata a una difficoltà nella codifica e nella decodifica scrittoria. Discalculia ideognosica. Incapacità di comprendere le idee e le relazioni matematiche e di fare calcoli mentali. Si dimostra con inadeguatezza nel porsi delle domande per cercare una risposta giusta, così come nell’analizzare e interpretare la realtà, nel valutare con precisione le prospettive e nel fare un’analisi consequenziale. La persona non riesce inoltre ad avere e mantenere una fluida e flessibile capacità immaginativa e, sulla base delle situazioni analizzate, non è in grado di scegliere i tempi e cogliere gli eventi possibili. Tali ostacoli impediscono di sviluppare un’adeguata strategia del pensiero che si traduce in insicurezza con cadute nella concentrazione e nella motivazione.