Discalculia ritmica

Chi presenta questa difficoltà non riesce a vivere abilmente con il proprio corpo la parte ritmica, a sentire, partecipare, adattare eseguire le scansioni ritmiche su cui costruisce la sua presenza e a tradurla in schemi, in scansioni e raggruppamenti. La strutturazione ritmica è particolarmente legata alla percezione uditiva e all’organizzazione del movimento e del gesto, del dinamismo respiratorio e del battito cardiaco e la discalculia ritmica non consente di viverle adeguatamente e perciò di tradurle in regole aritmetiche e logico-matematiche. Tali disarmonie possono essere testimoni di disordini tonico-muscolari, di impacci motori e di disequilibri prodotti da tensioni, depressioni, paure, insicurezze e inibizioni, oltre che da disagi nella relazione affettiva e sociale