Edipo (complesso di)

Racchiude i molteplici sentimenti che derivano dall’attaccamento erotico del bambino al genitore del sesso opposto e l’ostilità per il genitore dello stesso sesso. Nella bimba si osserva una situazione simmetrica (complesso di Elettra). Il complesso di Edipo non ha niente di patologico, costituisce un periodo evolutivo normale nella crescita psicologica del bambino dovuto a un’esigenza di una sessualità infantile. Verso i 4-5 anni egli è preso da un amore vivo per sua madre (la persona di sesso femminile per lui più degna di interesse e più vicina) e da aggressività nei riguardi del padre, che vede come un rivale felice, di cui ammira e invidia la potenza e le qualità. Il conflitto interiore che ne risulta si risolve, normalmente, con la repressione delle tendenze sessuali, fino alla pubertà e con l’identificazione con il padre; assimilerà la virilità e dipenderà sempre meno da sua madre. La non risoluzione del conflitto determina come conseguenza la nevrosi e certi tratti del carattere come l’ostilità diretta all’autorità, lo Stato, la Chiesa.