Educazione globale

La concezione di un’azione educativa globale e la necessità di affidarvisi per rendere adeguato un intervento di aiuto è spesso dichiarata da tante scienze, ma è assai ardua poi la traduzione in principi e prassi. Discostandosi da certi
metodi a vocazione unicamente terapeutica e impegnandosi in studi e ricerche vivide di tali principi, il padre della Pedagogia Clinica, il prof. Guido Pesci, ha sapientemente originato una concezione basata sulla globalità. È un’attenzione rivolta alla persona per renderla capace di agevolare, nella realizzazione di se stessa, una valida e armonica espressione corporea, in cui si attua un graduale accomodamento tra sensazioni e bisogni interiori e si genera un’esperienza per conoscersi, linguaggio indispensabile per socializzare. Tale concezione ha potuto arricchire l’efficacia giungendo a procedimenti educativi validi per favorire l’equilibrio nell’individuo, reso abile di abitare il proprio corpo, ospite di intelligenza e di sentimento, risultato della garantita spontaneità e libertà interpretativa e creativa di stati di coscienza e di realizzarsi come individuo e come persona sociale.