Gioco simbolico

Modalità di gioco che presuppone un’imitazione differita con capacità rappresentativa che introduce il bambino alla simbolizzazione. Il simbolo è la formazione di un’idea (significante) che corrisponde a un oggetto della realtà (significato) e lo rappresenta senza essere identico a esso (simbolo). Lo sviluppo del gioco simbolico ha una sua progressione: il bambino riconosce l’uso appropriato di un oggetto (accosta l’orecchio al telefono), finge di compiere azioni che lui stesso compie realmente al di fuori del contesto abituale (far finta di dormire, di mangiare…), finge di compiere azioni che altri compiono su di lui (dà da mangiare alla bambola), oppure finge di compiere azioni compiute di solito da altri su persone e oggetti (imita gli adulti fingendo di leggere, di guidare la macchina), compie delle azioni con oggetti non appropriati, fingendo che un oggetto sia un altro (far finta di telefonare usando un cucchiaio). A ciò si aggiunge l’imitazione differita sia vocale che gestuale. Cessata la presenza e la sua percezione, il modello esterno viene sostituito da un modello interno, o immagine mentale, che può essere richiamato a distanza nel tempo, anche in assenza del modello reale, esterno.