Identità di genere

Dimensione soggettiva della caratterizzazione sessuale che si espone attraverso un processo evolutivo il cui esito è influenzato dalle funzioni biologiche, psico-affettive e socioculturali. Oggi non sono poche le persone che vivono di una persistente identificazione nel sesso opposto a quello biologico o comunque a quello assegnato anagraficamente alla nascita. A costoro la Pedagogia Clinica si interessa da tempo, e gli studi e le ricerche condotte fanno sostenere l’opportunità di non parlare di “disturbo” come descritto e catalogato tra le nosografie del DSM V (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali), né di una diagnosi psicopatologica, bensì di prendere in considerazione i diversi percorsi di sviluppo. La ricchezza dei dati raccolti nell’analisi del processo di dislocazione affettiva e del consolidamento dell’identità di genere, hanno contribuito a comprendere come esse siano correlate a tracce di imitazione nelle varie occasioni di relazione suffragate dal sentimento, dal desiderio, influenzate da fattori ed eventi psicologici, input individuali e sociali. In particolare, si è potuto notare che l’identità di genere è dipendente dall’escursione del comportamento appreso e sperimentato, dai modelli emulativi proposti, dall’esperienza di ciò che astraiamo, elaboriamo e definiamo, ed è comprovato che è congiunta al complesso schema di idee e di valori, alla ricchezza di emozioni, di stati d’animo e di sensazioni legate alle circostanze e alle esperienze personali, capaci di motivare e sostanziare l’agire e l’essere; una realtà soggettiva il cui assetto non trascura la dinamica individuale nel gruppo, la percezione che il soggetto ha di se stesso e dei suoi ruoli nell’ambiente sociale. Ai rigidi modelli, alle tenaci tradizioni e agli inossidabili stereotipi che influenzano fortemente l’evoluzione, la maturazione e l’esercizio di un’identità sessuale, occorre anteporre l’equazione che consente di dare solidità alla piattaforma dei fondamenti su cui l’individuo si costruisce, si progetta, si fa persona.