Inconscio

L’insieme degli elementi che, in quanto soggetti a rimozione, non possono divenire coscienti. Il termine “inconscio” viene perciò usato per definire l’insieme dei processi che influiscono sul comportamento, ma sfuggono alla coscienza. Cacciate dal campo cosciente da una potenza di controllo etico (la censura), le forze inconsce giungono tuttavia a manifestarsi in certi atti della vita quotidiana (lapsus, dimenticanze), nei sogni e nei sintomi nevrotici. Nell’inconscio nascono e risiedono i meccanismi di difesa, i desideri e i fantasmi si organizzano in rapporti interumani e in vari comportamenti; esso è lo spazio psichico in cui si sviluppano gli istinti, il principio del piacere, forze che agiscono in noi e che non riconosciamo come parte della nostra personalità cosciente, le viviamo cioè come estranee finché non vengono riconosciute. La conoscenza e la comprensione dei fenomeni inconsci si raggiungono con l’esplorazione.