Insonnia

Condizione caratterizzata da una non soddisfacente quantità o qualità del sonno che può derivare da alterazioni del ritmo biologico, da un malessere o sofferenza fisica, da febbri acute e da una cattiva digestione, da eccessi alimentari, abuso di stimolanti, quali caffè, thé, alcool, tabacco o per l’assunzione di determinate medicine come gli anoressogeni, le xantine, alcuni psicotropici, anfetamine, broncodilatatori. Altre cause possono essere alterazioni emozionali, ansia, depressione e paura di affrontare una situazione esterna, contrarietà, preoccupazioni e liti. La tensione è spesso costituita, quindi, da necessità di regolare il rapporto personale con l’ambiente e questo impone di aiutare la persona a rivolgersi prima a se stessa, assumere pensieri piacevoli che eclissino i disagi, per poi riconquistare un nuovo equilibrio tensionale-affettivo. Tutto questo può essere favorito da interventi che tengono conto della cromotonematica, da tecniche tattilo-corporee, ausiliari fantasmasonici e immagini in evoluzione, che assai bene riducono le tensioni e soddisfano istanze di nuova serenità e tranquillità emotiva.