Ipnologico

Stato che si avvicina al sonno, caratterizzato da una forte densità di onde cerebrali teta (è chiamato per questo anche “stato teta”). In questa situazione di confine tra la veglia e il sonno si testimonia una generosa fertilità dovuta ai contenuti subconsci che irrompono nella coscienza. L’incursione, nel conscio, di materiale del profondo è facilitata da un abbassamento delle censure o da una diminuzione della vigilanza. Dallo stato teta, se non ci sono resistenze, si entra nel sonno. L’addormentamento può avvenire con rapidità e tranquillità o può non essere sempre facilmente raggiungibile, specie per chi lo sperimenta come una perdita di contatto o di separazione dall’ambiente o addirittura come una situazione di abbandono o di rifiuto. La persona auspica il sonno, il riposo, ma allo stesso tempo insorgono in lei pensieri sgraditi, considerazioni deludenti, desideri inappagati e inconfessabili.