Linguaggio sfinterico

Il passaggio dall’incontinenza urinaria e fecale al controllo sfinterico è una conquista che con gradualità esprime una maturazione psico-fisica della persona. L’incapacità di raggiungere questi obiettivi o di mantenerli pone la persona in un notevole stato di disagio che impedisce o limita la sua crescita. Il controllo volontario fissa pertanto il raggiungimento di un fine educativo capace di favorire tutte quelle sensazioni piacevoli che scaturiscono dall’equilibrio ritmico di una funzione naturale, in armonia con la presa di coscienza di saper dominare gli eventi e provocarne piacere. L’intervento per il raggiungimento e il consolidamento di questi obiettivi consente di prevenire e risolvere oltre all’incontinenza anche l’inerzia intestinale e viscerale, aspetti che si devono saper fronteggiare se si vuole favorire una sana crescita