Linguaggio verbale

Insieme di segnali e simboli, suoni articolati organizzati in parole impiegate secondo regole convenzionali con cui gli uomini comunicano ed esprimono concetti e sentimenti. È una modalità comunicativa esclusivamente umana poiché molti animali sono fisiologicamente in grado di comunicare attraverso i suoni, ma soltanto l’uomo è capace di produrre vere parole. Allo sviluppo del linguaggio concorrono fattori biologici (sistema fono-articolatorio, recettori sensoriali, sistema nervoso centrale), neurologici (localizzazioni corticali, specializzazione emisferica), neuropsicologici (motivazione, attenzione, memoria), affettivi e socio-ambientali. La rilevazione della competenza linguistica e comunicativa dei bambini e l’eventuale ritardo evolutivo del linguaggio è uno dei compiti dell’insegnante sia alla scuola dell’infanzia che alla primaria, indispensabile per verificare tempestivamente specifici bisogni individuali in modo da poterli ridurre o superare con un intervento specialistico suggerito e appropriato. Il Pedagogista Clinico® per attuare la rilevazione delle abilità dovrà soffermarsi sull’individuazione della conoscenza del vocabolario o dell’espansione della frase e sull’uso del linguaggio negli scambi interpersonali, oltre che sull’identificazione della competenza fonologica e della presenza di difficoltà espressivo-elocutorie.

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