Movimento

Ha inizio se le vie sensoriali della sensibilità profonda e superficiale informano il Sistema Nervoso Centrale (SNC) nella posizione dello spazio del corpo e dei vari segmenti, in particolare degli arti. Durante l’esecuzione del movimento, le informazioni sensitive vengono trasmesse continuamente al cervello dai recettori sensitivi periferici che controllano e confrontano ogni comando motorio nei suoi effetti intermedi e finali (sistema senso-motorio). Il Sistema Nervoso, così informato, dà inizio al movimento attraverso tre vie che nell’insieme prendono il nome di 1° neurone, regolatore del tono muscolare; la prima via si chiama piramidale, origina dal lobo frontale e provvede alla motricità volontaria, la seconda via è quella extrapiramidale, che origina dai gangli della base e dalla corteccia frontale e provvede alla motricità automatica o automatizzata; la terza via è quella cerebellare, che origina dal cervelletto e provvede alla regolazione dell’armonia e dell’equilibrio interno del movimento. Il secondo tratto della motricità, 2° neurone, è rappresentato dal sistema nervoso periferico: i nervi motori che fuoriescono dal cranio (nervi cranici) o dalle corna anteriori del midollo spinale (nervi spinali) determinano l’aspetto dinamico della nutrizione del muscolo regolando il trofismo muscolare. Entrambi portano lo stimolo nervoso ai muscoli striati (volontari) dell’apparato muscolare, che si contraggono mettendo in movimento fra loro le ossa dell’apparato osteo-articolare.
Tale movimento è possibile grazie alla presenza delle articolazioni ed è basato sul principio delle leve (fulcro, potenza, resistenza).

    Il Movimento Autentico