MRI con contrasto

Risonanza magnetica nucleare effettuata con un mezzo di contrasto. Richiede un’iniezione endovena di un mezzo di contrasto contenente gadolinio che, sotto l’effetto del campo magnetico della risonanza stessa, rende più chiaro e forte l’allineamento dei protoni con tale campo, permette una migliore visualizzazione delle aree vascolarizzate e la misurazione delle risposte con lo scanner per imaging.