Voce

Serie di suoni prodotti dalla laringe durante l’atto respiratorio, articolati per mezzo delle corde vocali nell’atto del parlare e del cantare. La voce, che si serve dell’aria, costituisce l’elemento fondamentale dell’espressione verbale di cui rappresenta la componente vocale, prodotto sonoro che precede evolutivamente la parola, capace di offrire un’espressione dagli andamenti melodici, prosodici, timbrici e temporali. Essa è una modulazione sonora affettiva, espressione della personalità. Può essere definita afona, angelica, argentina, bianca, calda, delicata, dolce, fievole, fioca, flebile, limpida, morbida, nasale, rauca, soave, soffocata, sommessa, sonante, sottile, squillante, stentorea, stridula, vellutata e, in rapporto al tono muscolare, ipotonica (debole), ipercinetica (energica), spastica (strozzata); in rapporto alla frequenza, infantile (400-500 Hz), adulta femminile (200-250 Hz), adulta maschile (100-125 Hz), e con varie tessiture.

Volontà

Facoltà di decidere e perseguire con fermezza gli obiettivi che ci si propone.
È una spinta a destare e organizzare, legata alle esperienze che producono emozioni ed è corrispondente a un equilibrio energetico i cui fasci attivatori sono il motore di tutte le azioni che la alimentano insieme all’intenzione originando la motivazione. Ogni organizzazione e ogni espressione suscitata dal Pedagogista Clinico® mira a creare forme di interazione in un clima di amplificazione comunicativa in cui impegni e desideri tornano a proporsi plasticamente connotando emozioni, bisogni e volontà.

Voucher formativi

Finanziamenti offerti dall’Amministrazione Pubblica a fondo perduto ai giovani laureati. Sono degli assegni personali di cui essi possono usufruire, in base alle proprie esigenze e prospettive professionali.

Workshop

Seminari di studio e di approfondimento scientifico a cui partecipano attivamente i pedagogisti clinici con relazioni e interventi su determinati argomenti disciplinari e metodologici, per aggiornamenti e perfezionamenti e scambio di esperienze e interpretazioni utili per il progresso della disciplina.

Writing Codex® (metodo)

È rivolto al recupero di quei soggetti che hanno difficoltà nella produzione del linguaggio grafico-alfabetico, che sono incapaci di rispettare le regole grammaticali e quindi di dare un senso compiuto al vocabolo e alla frase. Il Writing Codex, che non si basa su pacchetti di tecniche correttive, né su interventi consacrati agli esercizi sistematici agiti su di un banco scolastico o davanti a un monitor, ingredienti di una pedagogia alchemica, fa appello a esperienze che si sostanziano nel linguaggio del movimento espressivo-elocutorio, corporeo e segnico-grafico. Una molteplicità di attività rivolte a far acquisire contemporaneamente abilità nell’organizzazione sintattica e lessicale del continuum parlato, nella telerecezione e discriminazione percettivo-uditiva, nella strutturazione fonologica dei segni grafici, nell’associazione dei suoni alle rispettive forme, nell’inseguimento con l’occhio e nella capacità oculo-manuale, nel discriminare e riprodurre sequenze ritmiche, nella percezione organizzata e orientata nello spazio e nel tempo, nell’organizzazione laterale, nella definizione dell’asse corporeo e dello schema corporeo, nel potenziare l’attenzione e la memorizzazione. In questo metodo pedagogico clinico la musica e il movimento del corpo si fondono per sperimentare variazioni motorie e relazionali che inducono la persona alla ricerca di coordinazioni efficaci, di posture plastiche, di orientamenti consapevoli e di movimenti di rotazione coniugati agli assi e ai piani. Si mette in atto un movimento che agisce sulla mobilità delle articolazioni, in particolare quelle dell’asse corporeo, per permettere oltre la dinamicità, di far giungere stimoli propriocettivi a partire dal tono dell’asse, e che vede il tronco, in armonia con gli arti, favorire una coreografia con diverse variabili motorie e conseguenti tracce segniche lasciate sulla lavagna concava a mezzo di strumenti traccianti.

Youtube-pedagogisti clinici

Con la piattaforma web di YouTube-pedagogisti clinici è consentita la condivisione e visualizzazione in rete di oltre centotrenta video che testimoniano come questi professionisti svolgano una costante attività di ricerca e mostrino le loro innovative metodologie, e la partecipazione a congressi e convegni scientifici. Il prestigio dei lavori congressuali nazionali, internazionali e mondiali è arricchito dagli echi della stampa e documentato con la Medaglia del Capo dello Stato, dalle intese con EXPO 2015 e dai patrocini dei capi di governo e dai diversi ministeri. Una ulteriore documentazione in video sharing mostra la formazione in Pedagogia Clinica che si tiene in America Latina e in Africa.

Zoofiliaco

Intervento emendativo o terapeutico, conformato e adattato al deficit, concentrato sull’insufficienza organica, orientato sulla malattia e capace solo di provocare nel soggetto un maggiore isolamento e l’impedimento di esperienze socializzanti. Insegnamento meccanico, indirizzato al separatismo, all’ammaestramento e dunque basato su un lavoro insensato, penoso, artificiosamente curativo, condotto in un ambiente artificiale, dove tutto si adatta al disagio e si muove all’insegna della rigidità e della costrizione. Il termine identifica anche alcuni interventi indirizzati ai soggetti che presentano ridotte facoltà e disponibilità ad apprendere.

per approfondimenti: