Paura

Rappresentazione dell’inadeguatezza dell’essere umano di fronte a se stesso, agli altri, agli elementi naturali, all’irrazionale, allo sconosciuto, all’inspiegabile archetipico. La rappresentazione emotiva del linguaggio della paura si presenta con delle condotte che vanno dalla timidezza e dal timore alle insicurezze, a fobie, a forme d’ansia e nevrosi d’angoscia. È un argomento complesso, che quasi sempre affonda le radici nella dimensione e nell’esperienza personale e sociale dell’individuo, ma che può trovare anche nella realtà interna, nel mondo dei sogni, negli spiriti dei morti, nei demoni, nelle streghe, importanti effetti di turbativa. Nell’ambito più archetipico e irrazionale della paura, uno dei terrori più intensi che ha popolato l’inconscio universale è sempre stato quello suscitato dal calar della notte, oscurità che potenzia la precarietà fisica e psichica.