Pedagogia terapeutica

Pedagogia improntata a uno spirito ospedaliero, a un’attenzione scrupolosa alla malattia, nell’ingenua certezza che la psiche può essere sviluppata, curata, armonizzata, con misure terapeutiche che non tengono conto dello sviluppo generale delle esperienze di comportamento sociale. La pedagogia terapeutica legge e descrive gli organi solo in senso anatomico, essendo incapace di riconoscerli come importanti organi sociali e psico-affettivi essa rischia di vedere, della persona in difficoltà, solo il deficit, solo l’aspetto patologico e non anche l’enorme riserva di salute. È ispirata a metodi educativi indirizzati al separatismo, all’ammaestramento e a un intervento emendativo conformato e adattato al disagio, è simile a una pedagogia curativa condotta con un’attenzione scrupolosa alle minuzie della malattia, la cui certezza si basa sul principio che la psiche può essere sviluppata per mezzo di esercizi ripetuti mantenendo così viva la confusione tra educazione e approccio zoologico.