Percezione

La percezione è un atto conoscitivo complesso che, nel prendere coscienza di una realtà interna o esterna, unifica attivamente un insieme di sensazioni. La percezione sperimenta, discrimina, e trasforma da inconoscibili a conoscibili le afferenze sensoriali, secondo regole di buona forma, omogeneità, simmetria, continuità e costanza, fino a comporle in un insieme dotato di significato. Particolare accezione assumono la percezione del proprio corpo e la percezione del corpo in movimento. La percezione del proprio corpo comprende la capacità di sviluppare il controllo tonico, la strutturazione dello schema corporeo e la funzione energetico-affettiva, in una complessità di significati a cui si aggiungono gli indizi di profondità, tridimensionalità e stereocinetica che hanno ripercussioni sull’aspetto relazionale. La percezione del corpo in movimento consente di favorire la lettura di un inventario geografico-corporeo e di vivere la distensione muscolare e il riequilibrio del dinamismo respiratorio con effetti preziosi capaci di risvegliare ogni interpretazione percettiva e nuove abilità di aggiustamento.