Personalità

Prodotto dell’interferenza dell’ereditarietà e dell’ambiente di un organismo dotato di certe capacità e attributi, posto alla nascita in un contesto ambientale che modella e orienta le sue condotte. È un sistema complesso di strutture e di processi dovuti a tale costante interazione che rende peculiare il comportamento di una persona nella sua singolarità, soggettività e individualità. La concezione della Pedagogia Clinica nel definire la personalità non accoglie le istanze dei teorici che si limitano alle caratteristiche di quest’ultima a prescindere dalle influenze ambientali, né a coloro che si basano sulle teorie della struttura, sulle qualità durevoli possedute dagli individui, sottraendo i processi dinamici in costante trasformazione. La personalità, conseguentemente, sarà frutto dell’attuazione delle proprie facoltà fisiche, sensitive, sentimentali e razionali nella gerarchia e armonia dei loro valori, nella proporzione per cui le facoltà e le funzioni di ordine inferiore si sono sviluppate nella misura richiesta da quelle superiori e la loro integrale esplicitazione; la personalità è perciò conquistata mediante la necessaria legge dell’educazione. L’impegno della Pedagogia Clinica, che mira a seguire la via che porta con sicurezza allo sviluppo della personalità completamente matura e bene integrata, è idoneo a soddisfare i bisogni educativi e le reali esigenze dell’individuo nella sua globalità, attivando motivazione e intenzionalità, affidati a un’educazione efficace, adatta a quella determinata persona in quel particolare momento. Il rispetto della globalità e dell’unità psicofisica dell’individuo obbliga il Pedagogista Clinico® a integrare e armonizzare gli aspetti emotivi con quelli funzionali, migliorare per vie elettive atteggiamenti e comportamenti utili per un esprimersi e un comunicare efficace e testimoniale di , gestire e modulare un’espressività in relazione alle emozioni e alle tensioni, fino ad acquisire una disponibilità affine alle competenze operative. Le strategie di lavoro consentono di favorire la relazione con la persona e con l’ambiente in un percorso integrato dai principi e dai metodi della Pedagogia Clinica che lasciano spazio alle necessità e ai desideri, offrendole l’opportunità di agire e di produrre per poter soddisfare i propri bisogni e costruire le basi del processo di formazione che la porterà all’edificazione della propria personalità. Il Pedagogista Clinico è consapevole che la posta in gioco è mirata agli aspetti affettivi e sociali e lo sviluppo della personalità è compiuto per via somatica con stimoli verbali, tattili e propriocettivi necessari per sentire e vivere le fluttuazioni relazionali. Sono queste attenzioni educative che tengono conto degli orientamenti indispensabili allo sviluppo della relazione io-mondo derivata da un’azione sulle attitudini corporee, sui movimenti e sulle relazioni affettive per dare significato alla persona nella sua unità e globalità, permetterle di raggiungere l’equilibrio e la sicurezza nel confrontarsi con l’ambiente, promuovere le evoluzioni funzionali e relazionali con cui sviluppare la struttura centrale della propria personalità