Gap

Indica l’esistenza di un divario o dislivello tra soggetti o situazioni. Un gap può essere presente nei fabbisogni formativi emersi da un’indagine attuata nell’ambito di un progetto, il bisogno formativo è il gap, lo stato di mancanza da colmare, la distanza tra competenze che il soggetto possiede e competenze necessarie per assolvere in modo efficace ed efficiente alle attività di intervento professionale all’interno di specifici processi.

Genesi

Origine, inizio, esordio, prima apparizione o manifestazione di qualcosa. Termine che viene utilizzato per definire la genesi dell’universo, dell’uomo, il processo di formazione ed evoluzione di qualcosa, come ad esempio il linguaggio. In Pedagogia Clinica sta ad indicare la nascita di questa scienza ed in particolare la scoperta del Punto Egoico, punto di incrocio della linea assiale e orizzontale del corpo da cui si diramano tutti i lanci delle braccia in campo vuoto

Genesi della Pedagogia Clinica

Negli anni Settanta in Italia, così come in gran parte dell’Europa, si viveva un periodo storico in cui le coscienze erano arricchite da un movimento ideologico che aveva un suo spazio culturale e che sosteneva con forza il bisogno di solidi mutamenti e variazioni contro una società ammantata da mistificanti cortine ed evasivi impegni. Nel mondo scientifico in tanti hanno contribuito a dare senso e concretezza a studi e ricerche, ed è in questo clima di trasformazioni che ha avuto origine la Pedagogia Clinica. Nel pieno delle lotte per una società più giusta, questa disciplina richiedeva una vita comunitaria più ricca e stimolante che evitasse l’emarginazione, abbattesse le distorsioni e i pregiudizi nei confronti dei diversi, di coloro che vivevano in uno stato di disabilità e disadattamento e di quanti avevano bisogno di aiuto. Il bersaglio erano i complici di un assetto sociale, insensibili al riconoscimento per tutti del diritto di essere aiutati con atti operativi validi e rispondenti al presupposto dell’“ugua- glianza senza distinzione”.

Approfondimenti:

Genetica

Scienza che studia i fattori ereditari che caratterizzano la generazione degli organismi, il programma genetico che definisce la cronologia temporale dello sviluppo. La persona si evolve partendo dal proprio programma genetico a cui si aggiungono le proprie capacità personali, la complicità dell’ambiente sociale e l’influenza dei dati socio-culturali dell’epoca in cui vive; programmata da ineluttabili messaggi genetici, essa è il prodotto unico della propria esperienza. L’intervento del Pedagogista Clinico® è fondamentale per ristabilire il legame tra l’aspetto affettivo-energetico e quello operativo e l’interazione costante tra questi due aspetti consente alla persona di svilupparsi in maniera affermativa e divenire pienamente efficace nel suo confronto con la realtà.

Genitore

È chi genera o ha generato, padre e madre, e chi ha assunta la genitorialità adottiva che, in termini giuridici, sociali ed affettivi, pur non partecipe alla procreazione del figlio, è considerato alla maniera del genitore biologico.

Genitore (il facile mestiere di)

Nel generare la vita a un figlio, l’impegno responsabilizzante per aiutarlo nella crescita e la paura di non essere adeguato spesso conducono il genitore ad appoggiarsi a chi può offrire ricette e consigli dando così conferma a quel concetto che fare il genitore è un’opera assai difficile dimentichi che il ruolo di genitore rientra in un processo dinamico naturale. La società, con i tanti produttori di messaggi negativi, sia offerti da addetti ai lavori, sia dai mass media, coadiuva e ingenera il sentimento che fare il genitore sia difficile e, offuscando le menti, impronta manuali ora per essere bravi a…, ora per comprendere i figli… ecc. La Pedagogia Clinica ha da sempre preso posizioni contro chi vuole elargire dettami e imporre comportamenti definiti, si è costantemente impegnata a destare e sviluppare nel genitore un’azione di riscatto contro i fraudolenti tentativi del persuadere che il mestiere di genitore sia difficile. Essa ritiene che ai genitori non occorra dipendere dai suggeritori del sapere o da chi stabilisce per altri tentando di spingerli a identificarsi con la loro volontà, anzi riconosce al genitore l’unicità di quel processo naturale per cui ognuno è unico per se stesso e perciò né mercificabile né condizionabile. Il principio pedagogico clinico promuove nel genitore che si sente disorientato, la necessità di idonee sollecitazioni alla riflessione perché possa da se stesso identificare orientamenti, sviluppare qualità interattive indispensabili al superamento degli ostacoli, scoprire azioni educative utili a un valido stare assieme con i propri figli. Il Pedagogista Clinico® offre ai genitori l’opportunità di una crescita individuale personale per mezzo di un’esperienza affidata a uno scenario iconico di raffigurazioni di avvenimenti di vita, che indicano pensieri e sentimenti, testimoni di agi e disagi nelle intese con i familiari. È osservando ogni particolare della dinamica raffigurata, che nella persona si possono alimentare riflessioni, idee, promozioni al confronto, rintracciare similitudini, debolezze, paure, bisogni, generare pensieri creativi, giochi sottili di alleanze e di forze, in cui è possibile l’errore, ma anche la soluzione all’errore. Le immagini sono ricche di espressioni in cui è riflessa la personalità dei soggetti che vengono ritratti e che offrono una rassegna di atteggiamenti e situazioni, di processi interattivi tra i membri della costellazione familiare, sollecitazioni che soccorrono silenziosamente e aiutano a individuare scelte idonee a generare simpatia e a rendere prima possibile, facile, il mestiere di genitore.

Genitorialità

Definisce la complessa condizione del ruolo di genitore che può mutare significativamente a seconda del contesto, degli eventi e del tempo che passa. Per la sua particolare e composita dinamica è possibile offrire un aiuto incontrando la coppia genitoriale, il primario nucleo sociale, idoneo a favorire la disponibilità e l’intesa nel decidere l’arrivo di un figlio, le cure e le attenzioni per i nove mesi di attesa e nel tempo successivo e per le relazioni con eventuali altri fratelli. Tale intervento condotto dal Pedagogista Clinico®, avviene per far lievitare e facilitare nelle componenti la disponibilità ad affermare il potenziale educativo offrendo loro occasioni di riflessione su come poter svolgere un ruolo positivo per lo sviluppo e l’arricchimento della personalità del loro figlio. Si tratta di un aiuto concreto rivolto alla genitorialità in cui si attiva un percorso concatenato di consapevolezza che genera a sua volta nei genitori un reale processo di crescita consentendo al figlio di sentirsi accolto, accettato, amato. Gli interventi sulla genitorialità, che certo non sono nuovi come qualcuno potrebbe pensare o tenta di far credere, venivano, infatti, organizzati già nel 1889 da Antonio Gonnelli-Cioni che riteneva assai importante, nel criterio di continuità, fare corsi ai genitori perché potessero condividere un saper fare per rispondere ai bisogni del proprio figlio.

Gestalt tonica

Forma di ripartizione della tonicità muscolare nei differenti gruppi il cui equilibrio è espressione generale, fisico e psichico. Questo complesso tonico può essere considerato come la traduzione formale dello schema corporeo visto come struttura e nucleo dell’Io che si stabilizza nella corporeità.