Resistenza al cambiamento

Tendenza a non modificare l’equilibrio delle forze all’interno dell’individuo o di un gruppo. È un fenomeno le cui radici sono da rintracciare nel naturale spirito di adattamento verso la consuetudine e nella diffidenza o il timore per ogni novità che possa procurare una perdita di equilibri, di prestigio, di una posizione o di riconoscimenti ottenuti.