Respirazione

Meravigliosa e complessa funzione fisiomeccanica, psicocinestetica e senso-percettiva che è in connessione stretta con le dinamiche psico-affettive provocate dai rapporti interrelazionali, dalle abitudini dannose della nostra civiltà e dall’azione dell’ambiente. La respirazione è fluida, costante monotona se l’individuo affronta il suo percorso con padronanza di , disritmica se stati tensivi insorgono nell’alterare questa espressione. Perché la respirazione sia rappresentata da una inspirazione e una espirazione occorre che la cavità in cui risiedono i polmoni organi eminentemente elastici e chiusi, si allarghi in modo che sia possibile la dilatazione polmonare conseguente al vuoto pleurico. L’espansione e quindi l’inspirazione, avviene per mezzo del diaframma, un muscolo voluminoso e forte posto tra il torace, l’addome e i muscoli intercostali. L’espirazione dipende invece, molto dall’elasticità polmonare, dal ritrarsi del polmone che segue la distensione inspiratoria nel vivere la pressione della colonna d’aria sulle pareti e l’attrito che questa produce nella fuoriuscita, e lo stato di rilassamento che ne deriva. La respirazione si distingue per ritmo e frequenza. Il ritmo è il rapporto fra la durata della fase di espirazione e quella di inspirazione, che in media è di 16:10, la frequenza è definita dal numero dei movimenti respiratori al minuto primo (sono presenti fortissime oscillazioni nell’età del lattante, 26 atti respiratori a 5 anni, 16-18 nell’età adulta). L’azione respiratoria si modifica a seconda dell’età, della taglia, della digestione, del calore atmosferico, dello stato di sonno o di relax, dell’esercizio fisico. Difficoltà e disarmonie del dinamismo respiratorio si trovano espresse nella dispnea e nella polipnea e anche le meno incipienti possono rappresentarsi in disarmonie del gesto, della scarsa scioltezza e abilità nell’espressione cinesica, a cui sono legati sentimento ed emozione, dell’espressione verbale e poi nelle ricadute sugli apprendimenti, sull’autonomia e sulla relazione con gli altri. Disordini che richiedono un intervento capace di offrire l’opportunità di una riconquistata coscienza di Sé, che si potrà soddisfare consentendo al soggetto vissuti distensivi, momenti in cui può meglio vivere e partecipare ogni moto del proprio corpo, la presa di coscienza dell’onda respiratoria, grazie a metodi che animano il riappropriarsi di armonie cinestesiche, dove ritmo, energia e voce caratterizzano l’espressione elocutoria.