Scrittura sonora (metodo)

In Pedagogia Clinica si ricorre a questo metodo ausiliario per arginare la disfluenza e i disordini espositivo-verbali che vengono indicati con il termine “balbuzie”. I principi su cui si basa fanno proprio l’assunto che l’atto dello scrivere in corsivo ha un’influenza sulla preparazione psichica della persona e che il lasciare traccia si ascrive al concorso del senso visivo, del processo motore e del processo appercettivo. È perciò una scansione organizzativo-ritmica che si armonizza sulla base delle necessità espresse con parole, frasi ed effetti di sospensione, offrendo padronanza espositivo-verbale; un’immediata conferma al saper tenere in pugno la situazione, dominare e dominarsi per consolidamenti successivi.