Sintomo

Alterazione della normale sensazione di e del proprio corpo in relazione a uno stato patologico riferito dal paziente. In tal caso si parla di “sintomo soggettivo”, quando invece è rilevato dal medico mediante l’esame del malato o esami strumentali o di laboratorio, si parla di “sintomo obiettivo”. Fenomeni che si determinano sulla base del proprio aspetto in un dato momento, ma che, seppur identici dal punto di vista fenotipico, possono non essere completamente uguali dal punto di vista causale-dinamico, ossia per le proprie cause e azioni. Da questo deriva che l’essenza delle cose non coincide con la loro espressione. Chi giudica le cose soltanto per le loro manifestazioni casuali giunge inevitabilmente a rappresentare in modo sbagliato la realtà che sta studiando, a dare delle indicazioni pratiche sbagliate sull’azione da esercitare su quella realtà.