Spazio personale

Una sorta di bolla virtuale che definisce il raggio della distanza di sicurezza in una relazione interpersonale. La distanza varia secondo l’età, è di circa 60 centimetri per l’uomo adulto, ed è molto più ampia per età più basse e secondo l’elaborazione personale dell’emozione. Per questo la struttura cerebrale, fortemente coinvolta nell’elaborazione delle emozioni, è definita “spazio dell’amigdala”. Ne deriva che esiste un rapporto tra il modo in cui l’uomo usa lo spazio e la sua capacità di entrare in contatto con gli altri, di avvicinarli o di allontanarli.