Stalking

Comportamento molesto costituito da una sistematica violazione della libertà personale. Insieme di atti, di fatti, di situazioni persecutorie con cui una persona affligge un’altra. Il molestatore assillante o stalker, segue la propria vittima generandole stati di ansia e paura, alterando il clima nella sua quotidianità. In Italia le condotte tipiche dello stalking, con il D. L. 23 febbraio 2009, n. 11, configurano il reato di “atti persecutori”. La norma introdotta, all’articolo 612-bis del codice penale, recita: “Salvo che il fatto costituisca più grave reato, è punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni chiunque, con condotte reiterate, minaccia o molesta taluno in modo da cagionare un perdurante e grave stato di ansia o di paura ovvero da ingenerare un fondato timore per l’incolumità propria o di un prossimo congiunto o di persona al medesimo legata da relazione affettiva ovvero da costringere lo stesso ad alterare le proprie abitudini di vita”.