Tatto

Percezione sensoriale specifica che deriva da una delle cinque aree di analisi per i sensi esteriori, destinata a definire la forma, il peso, la durezza e le dimensioni dei corpi. La pelle è il tessuto di rivestimento che svolge, in specie, una funzione mediatrice tra ambiente esogeno ed endogeno, sia per le percezioni che per le sensazioni e le emozioni, ed i recettori tattili-cutanei sono distribuiti su tutta la superficie della pelle offrendo per contatto ampie stimolazioni eccitatorie, percettive e affettive. Sono tante le informazioni fisico-psichiche attivate dai recettori somestesici estremamente sensibili alle sollecitazioni meccaniche e termiche con implementazioni legate ai processi affettivo-emozionali di piacere-dolore. Le senso-percezioni tattili costituiscono i primitivi e perciò più importanti meccanismi per mezzo dei quali l’uomo individua i nuclei della conoscenza di e del mondo circostante, elabora e struttura risposte alla propria tonalità psichica che risulta nutrita dalla varietà e dalla ricchezza della vita sensoriale. I meccanorecettori tattili sono sensibili agli stimoli che agiscono sulla cute e le sensazioni tattili variano sia per la grandezza fisica degli stimoli sia per le caratteristiche funzionali. Sono quelle sensazioni che permettono di entrare in rapporto diretto con il proprio corpo e, attraverso una reale presa di coscienza di questo, di muovere positivamente verso l’ambiente e gli altri. L’ineguale distribuzione dei recettori della pelle sul corpo fa corrispondere sensazioni ed emozioni diverse: la sensibilità tattile è massima sulla punta delle dita e della lingua, sulle labbra e sulle zone erogene. La soglia tattile assoluta è la quantità minima di energia statica necessaria per produrre la sensazione di contatto. Il Pedagogista Clinico® tiene conto di questo nel momento in cui interagisce con la persona. Egli interviene su aree geografico-corporee con movimenti che devono
essere ben agiti e diversificati, come nel caso delle zone pilifere in cui emulsionano semanticamente senso-percezioni assai differenti rispetto alle altre zone. Per mezzo del tatto, infatti, si ricevono informazioni che, trasformate in dinamiche di espressione e comunicazione, avviano al dialogo interazionale, in un auspicato, costante e rassicurante rapporto. Le espressioni senso-percettivo-tattili, se vissute positivamente potranno quindi dare risposte utili per uno sviluppo e una crescita in armonia. Il tatto è una grande metafora vivente che ha in una potenzialità segreta che trasfigura il fatto fisico in dolcezza e sentimento, contiene in l’affettività, tutta la multiforme vita della personalità e il piacere espressivo proprio di tutte le età.

    La tattilità come esperienza di vita