Timidezza

Tendenza a sentirsi impacciati o in imbarazzo nel relazionarsi agli altri. Il timido tende a difendersi, a rifugiarsi, a schernirsi di fronte all’ambiente. Forme, usi strategici e simulati della timidezza, sono indice di insicurezza, di un Io debole, di un soggetto con scarsa disponibilità reattiva di fronte alle situazioni esterne. Manifestazioni di insicurezza sono il rossore, la piloerezione, lo sguardo erratico, rivolto verso il basso o non indirizzato all’altro da , l’evitamento dell’interazione sociale. Un intimo disagio che richiede di evitare ogni manifestazione di derisione e scherno, arginare gli insuccessi, proporsi con sollecitazioni positive e, se occorre un aiuto del Pedagogista Clinico®, questi potrà inseguirlo sviluppando nel soggetto, attraverso un processo di retroazione, il ritrovamento di un equilibrio, di nuove e differenti abilità e disponibilità.