Tono

Fenomeno nervoso permanente che consente il mantenimento di una postura e fa da sfondo a tutti i movimenti, in quanto partecipa alle diverse funzioni motorie (equilibrio, coordinazione, dissociazione). È perciò veicolo dell’espressione del linguaggio corporeo. Il tono muscolare, regolato essenzialmente dal primo neurone, è a riposo quando si trova in uno stato di lieve contrazione muscolare che assicura una certa quantità di tono residuo. La contrazione tonica dei muscoli non produce il movimento, ma fissa le articolazioni in una determinata postura. La contrazione fasica provoca il movimento dei segmenti scheletrici. Quando il tono muscolare è aumentato si parla di ipertonia, quando è diminuito di ipotonia. Il tono cambia secondo l’inibizione, l’estroversione, l’instabilità che distinguono il soggetto, quasi a significare che le emozioni hanno per tessuto e per sostegno il tono muscolare e ogni emozione ha la sua origine nella sfera posturale, in tutta l’attività tonica, di fondo e di azione. La funzione tonica o piuttosto l’equilibrio psicotonico si evidenzia pertanto in atteggiamenti, posture, mimiche che governano le relazioni tra gli individui. Tutte queste esperienze giocano un ruolo fondamentale nella presa di coscienza di e nella distinzione Io-altro, nell’universo della comunicazione umana, organizzata secondo le leggi del linguaggio corporeo. La padronanza delle reazioni tonico-emozionali è l’elemento basilare di un comportamento equilibrato che permetterà lo sviluppo della funzione transitiva del movimento e quindi l’attività volontaria efficace e coordinata.