Touch Ball® (metodo)

Prende il nome dalla palla sonora brevettata, la palla vibro-cromatica, che, ripiena di acqua, è usata come intermediario per garantire alla persona una stimolazione tattile e vibrazione sonora idonee a risvegliare la consapevolezza del proprio corpo. Il metodo Touch Ball basa il suo principio di azione sull’unità, sulla completezza fisica e psichica, sull’esperienza mirante al recupero psico-corporeo, emotivo-affettivo e socio-relazionale attraverso un nutrito dialogo tattile che permette alla persona di confrontarsi con la propria unità cosciente e inconscia, e che si affida all’armonia tra i piaceri del corpo e la serenità dell’anima. Si tratta di un’esplorazione geologica e topografica del corpo, di un’autentica riappropriazione di esso e quindi della riunificazione di ciò che la mente può integrare attraverso questo o, se si preferisce, di una ricostruzione genealogica del significato del corpo inteso come soggettività in relazione con la vita individuale. Con il Touch Ball, il pensiero, l’influsso emotivo e l’intreccio di motivi psicologici nell’esperienzialità del proprio corpo, influenzano e accompagnano quel processo di materializzazione del attraverso il quale la persona raggiunge una consapevolezza in termini di immagine corporea, di identità. Tale immagine di Sé si basa sulla rielaborazione delle esperienze sensorio-corporee e percettivo-affettive legate all’Io psichico e all’Io corporeo. Il Touch Ball mette in moto un processo continuo di sistemazione delle esperienze sensoriali, che fa “sentire” e “rivivere” il corpo e, al tempo stesso, sviluppa e mantiene viva la capacità simbolica, matrice di vita mentale.