Velocità di lettura

Il tempo impiegato nel leggere viene stimato mediante la durata e l’ampiezza di ogni fissazione: un soggetto veloce può leggere al massimo quindici caratteri al secondo, novecento caratteri al minuto. Oltre alla velocità, alcune ricerche hanno classificato i lettori in buoni o mediocri in base alla comprensione del brano e alla fluidità nel leggere delle non-parole presentate una alla volta. I lettori mediocri hanno difficoltà a decodificare il testo utilizzando il codice fonetico e per loro il contesto in cui la parola è inserita gioca un ruolo facilitante: la velocità di lettura, che è sensibilmente più lenta rispetto ai buoni lettori, aumenta quando la parola è inserita in un contesto che permette di compiere elaborazioni da un punto di vista semantico