Verbalismo

Di significato analogo a “psittacismo”, può essere definito come l’utilizzo di parole cui non rispondono esperienze e concetti; un continuo ed eccessivo parlare anziché sostare in elaborazione del pensiero. Tale modo di procedere si ritrova ancora oggi nella scuola, cui però ben si contrappone l’energica reazione di quella parte del mondo scolastico che è attiva, seria e attenta al lavoro. Al pari la Pedagogia Clinica, che ha fatto proprie le parole “’il tacere è bello”, sia nella definizione del proprio impianto teorico, sia nella pratica di un intervento di aiuto non prevaricante. Contraria alla parola-farmaco impiegata come componente strutturale dei vari principi di sovranità terapeutica con cui si cerca di persuadere, convincere, plasmare e consigliare, essa considera più importante ascoltare che parlare.