Verifica delle Potenzialità Abilità Disponibilità (PAD)

È la complessa verifica che il Pedagogista Clinico® compie per conoscere la persona nel rispetto dell’obbligo di prendere coscienza e tener conto di tutte le sue esigenze; si tratta di una verifica seria e sistematica che richiede uno studio complesso, integrale e globale del soggetto senza tralasciare il conforto di altri eventuali esami e test condotti da specialisti di area sanitaria. Un momento conoscitivo accompagnato dallo specialista realizzato in un clima simpatetico in modo tale che la persona possa offrire in lettura le caratteristiche psicofisiche, lo stile comportamentale, le capacità acquisite e quelle potenziali. Il Pedagogista Clinico per poter conoscere la persona non si limita alle singole manifestazioni o ad accogliere un’elencazione di sintomi, non si basa su sistemi di classificazione dei disordini secondo particolari “rubriche”, né si limita alla constatazione della gravità del deficit. Esso non ritiene tanto importante l’insufficienza in se stessa, quanto la persona; evita di rilevare e classificare la sintomatologia con un criterio teleologico-nosografico-classificatorio; rigetta anche la teoria stadiale che definisce le persone classificandole per fasi e stadi. Egli deve essere capace di analizzare in termini interattivi i linguaggi comunicativi direttamente osservabili all’interno di una situazione naturale e di cogliere ogni repertorio semiotico e ogni produzione segnica dei messaggi che l’altro invia, impegnarsi in un’analisi di tipo esplorativo e decifratorio. Il Pedagogista Clinico ha il dovere di osservare, leggere, conoscere le Potenzialità, le Abilità e le Disponibilità (PAD), le caratteristiche della persona, individuare e comprendere il valore di ogni sua manifestazione. Non misura, ma analizza l’integrità e l’adeguatezza dell’efficienza, le cause dell’insuccesso e considera la persona come un’unità complessa, piena di risorse interiori. Pertanto, ogni mezzo ausiliario per la verifica non può essere utilizzato come prova cui sottoporre, bensì deve essere impiegato proponendo esperienze adatte a raccogliere indicazioni utili ad uno studio critico delle PAD; la verifica è perciò il modo che ha la Pedagogia Clinica come processo di individuazione di qualcosa. Il termine verifica vs diagnosi è una necessaria sostituzione per portare a compimento pienamente la differenziazione tra la sanità e l’educazione e non invadere campi altrui; esso esplicita ed esalta il sapore pedagogico clinico di questo momento di conoscenza dell’altro e presuppone una non-valutazione, un non-giudizio.